«Lo spazio finito della pagina e la topografia simbolica del verso, che spezzandosi rimane sospeso nel vuoto, custodiscono la stessa ragione d’esistenza dell’amore. L’amore nasce dal limite, dalla mancanza, dalla frattura e, proprio per questo, riecheggia d’infinito».
Con scrittura precisa, ma calda, evocativa, attraversata da bagliori onirici, Sandro Montanari esplora la dimensione amorosa. E lo fa con parole vive, che germogliano dalla sua straordinaria capacità di ascolto. L’autore ci accompagna in un viaggio che porta all’essenza delle cose, alle domande fondamentali, a quei luoghi abitati dall’anima ove «il silenzio è un campo di luce».
Recensione: https://poetidelparco.it/la-metrica-dellamore-di-sandro-montanari/
Gigi Avanti